|
CRANIO SACRALE
• Ossidazione e Riduzione del Liquor ° Dal Sistema Limbico al Cervello Emotivo
IL CENTRO
• Atmabyangam tecniche di automassaggio • Srotabyangam massaggio vascolare
|
Centro di terapie • Scuola di formazione Craniosacrale Biodinamico
Il Sistema Nervoso ¦ Centrale ¦ Periferico ¦ Somatico ¦ Vegetativo ¦ Encefalico
Il Tronco Encefalico
Il tronco encefalico si divide in:
Midollo allungatoIl bulbo è la parte dell’encefalo che continua cranialmente al midollo spinale. È l’espansione allargata del midollo spinale ed è collocato subito al disopra del grande forame occipitale (forame magnum). Dal basso in alto, il bulbo è la prima parte dell’encefalo accolta nella cavità cranica, la sua lunghezza è di circa 2,5 cm., viene separato dal ponte che gli sta cranialmente mediante un solco trasversale visibile sulla faccia anteriore del tronco cerebrale. Sulla parte mediana del midollo allungato, c’è un solco che si chiama Raphe perinealis (media), dove, da un lato, si trovano il solco anterolaterale e posterolaterale. Dal solco anterolaterale emerge il nervo ipoglosso (XII°) e dal solco posterolaterale il nervo glossofaringeo (IX°), il nervo vago (X°) e l’accessorio (XI°). Inferiormente al nervo accessorio, sulla parte mediana del midollo allungato, si trovano le piramidi che sono due rilievi di sostanza bianca, situate sulla superficie ventrale del bulbo. Le cosi dette fibre, dei tratti piramidali, sono responsabili della formazione di queste piramidi, poco sotto si incrociano circa l’80% dei tratti piramidali che si chiamano “decussazione delle piramidi”. Questa è la ragione anatomica che spiega come mai una metà dell’encefalo controlli la metà controlaterale del corpo. Sulla faccia ventrale del bulbo, si vede, dalla parte dorsale delle piramidi, due rilievi ovoidali da ciscun lato, che si chiamano Olive. Il nucleo olivare inferiore è per la coordinazione del movimento. Il nucleo più importante è quello principale che manda maggiormente le sue fibre efferenti nel cervelletto. Questo è responsabile per la regolazione fine e coordinazione dei movimenti. Praticamente fa da relé: -fa da feedback in continuazione con quello che succede nella periferia dell’apparato motorio -fa da feedback tra questa periferia e il telencefalo -feedback delle proprie informazioni efferenti.
PonteSubito cranialmente al bulbo, c’è il ponte, formato, da una sostanza bianca e dalla formazione reticolare (sostanza bianca e grigia). Si trova fra il mesencefalo ed il midollo allungato, anteriormente al cervelletto. Il ponte vero e proprio è la porzione interposta fra le emergenze dei nervi trigemini (V°), lateralmente alle quali stanno i peduncoli cerebellari medi. Le fibre che decorrono trasversalmente sulla parte ventrale del ponte, si impegnano come peduncoli cerebellari medi lateralmente al ponte e sono gli elementi arcuati tra le due metà del cervelletto, dando l’aspetto simile a un ponte. Il ponte, sezionandolo trasversalmente, si divide in parte ventrale e parte dorsale. Nella parte dorsale, si trovano i nuclei del nervo abducente (VI°), del nervo facciale (VII°), del cocleare e ventrale, del corpo trapezoide e una parte dei nuclei vestibolari, motori, mesencefalici. La parte ventrale contiene sia fibre longitudinali che trasversali, frammiste a piccoli ammassi di sostanza grigia: i nuclei del ponte. Le fibre longitudinali comprendono i fasci piramidali, distribuiti a questo livello in gruppi distanti, e le fibre cortico-pontine che contraggono sinapsi con i neuroni dei nuclei del ponte. Nella zona tra il termine del bulbo (midollo allungato) e l’inizio del ponte, si trovano anche le uscite nella zona della parte mediale, verso l’esterno, il nervo abducente (VI°), il nervo facciale (VII°) e il nervo vestibolo-cocleare (VIII°).
MesencefaloIl nome appropriato del mesencefalo è quello di cervello medio. Esso forma la sezione mediana del cervello, poiché si trova cranialmente al ponte e caudalmente al resto del cervello. Il mesencefalo, di una lunghezza di circa 2,5 cm., è formato sia da una sostanza bianca (tratti o vie), sia dalla formazione reticolare. Sulla sua superficie ventrale si osservano due masse divergenti di sostanza bianca con l’aspetto di cordoni cui si è dato il nome di peduncoli cerebrali. I tratti che formano i peduncoli conducono impulsi tra mesencefalo e cervello. Due altre importanti strutture, del mesencefalo, sono il nucleo rosso e la sostanza nera. Ogni peduncolo cerebrale, viene suddiviso dalla sostanza nera in una porzione ventrale, che è il piede del peduncolo, e in una porzione dorsale che è il tegmento. Ogni piede del peduncolo è costituito quasi totalmente da fibre discendenti. Il tegmento del peduncolo è separato su entrambi i lati dal piede per mezzo della sostanza nera. È diviso da un rafe mediano e contiene i nuclei rossi, i nuclei dei nervi oculomotori e trocleari ed i nuclei subtalamici, tegmentali e reticolari, nonché le terminazioni mesencefaliche e quelle più alte del nuclei sensitivi principali dei nervi trigemini. Oltre ai peduncoli cerebrali, un’altra caratteristica del mesencefalo sono i corpi quadrigemini. I corpi quadrigemini sono formati dai due collicoli inferiori e dai due collicoli superiori. Essi formano la superficie dorsale del mesencefalo, parte rivolta verso il cervelletto. Nei collicoli inferiori sono situati centri uditivi. I collicoli superiori contengono centri visivi. Si tratta, in entrambi i casi, di nuclei di sostanza grigia, ossia di raggruppamenti neuronali coinvolti nel controllo di attività muscolari.
Il Sistema Nervoso ¦ Centrale ¦ Periferico ¦ Somatico ¦ Vegetativo ¦ Encefalico
|
| L'Incontro Centro di terapie • Scuola di formazione Craniosacrale Biodinamico CH 6600 Locarno, via Rovedo 16 - tel.+fax +41 (0) 91.752.13.88 - info@cranio-sacrale.com |
|